Progetti

L’esigenza principale è stata da subito la realizzazione di una struttura territoriale in grado di facilitare i contatti e la conoscenza reciproca dei membri, per poi costituire una vera e propria sede capace di divenire un punto di riferimento, per i soci e simpatizzanti dell’Italia, e un ambiente piacevole e allo stesso tempo formale per gli incontri. Successivamente, dopo iter ripetuti, è stata possibile la reintroduzione dell’insegnamento in lingua materna e, dopo circa 60 anni di interruzione, oggi si può studiare in lingua italiana al Liceo  „Dante Alighieri” di Bucarest.

Inoltre, sono stati svolti dei progetti culturali, in partenariato con associazioni e organizzazioni simili del Paese e dall’estero. Da segnalare in tal senso il Convegno internazionale „Il Neoumanesimo e il dialogo interculturale”, giunto nel 2008 alla quarta edizione, la partecipazione a festival, fiere del libro, scambi di esperienza e altre varie manifestazioni culturali, organizzate a livello locale o nazionale dal Dipartimento per le Relazioni Interetniche, istituzioni governative e nongovernative. Inoltre, sono stati pubblicati dei libri, ma anche la rivista bilingue dell’Associazione, intitolata suggestivamente „Siamo di nuovo insieme”.

Giovani etnici italiani sono stati formati per l’omonimo ensemble di danze, „Siamo di nuovo insieme”, che partecipa ogni anno al Festival „Proetnica” di Sighişoara, sono state organizzate mostre di pittura, grafica o caricatura alla sede di Bucarest, in Via Lipscani, che ha ospitato numerosi altri eventi e incontri di cuore, nel corso dei quali i partecipanti, nella stragrande maggioranza membri della RO.AS.IT., hanno raccontato storie della propria vita o, semplicemente, sono stati felici di stare insieme, il che non è poca cosa. Sempre la sede dell’Associazione in Via Lipscani ha ospitato incontri periodici con imprenditori italiani appena arrivati in Romania.

Nel 2004, l’Associazione ha riscosso un importante successo alle elezioni politiche. Di conseguenza, il presidente dell’Associazione di Suceava è diventato deputato nel Parlamento della Romania, in rappresentanza della minoranza italiana del Paese. Alle elezioni amministrative svoltesi a giugno 2008, la RO.AS.IT. ha avuto i propri candidati in quattro province, e ha vinto un seggio di consigliere locale (all’interno di un’alleanza elettorale interetnica nella provincia di Timiş), acquisendo inoltre tanta esperienza per le successive elezioni.

La concessione dello statuto di associazione di pubblica utilità da parte del Governo romeno ha rappresentato il massimo riconoscimento morale per la RO.AS.IT., come apprezzamento per tutti gli esiti raggiunti nel giro di dodici anni di attività (1996-2008). Successivamente, l’Associazione degli Italiani di Romania ha confermato questo statuto, dando origine a numerosi progetti e iter tramite cui è stata conservata e affermata l’identità della comunità degli etnici italiani che vivono qui.

Il presidente della RO.AS.IT., Mircea Grosaru, ha vinto altri due seggi di deputato, alle elezioni politiche del 2008 e del 2012, il voto di fiducia degli elettori parlando da sè del modo in cui è stata percepita l’attività dell’Associazione. Sempre nel 2012, un’alleanza di cui ha fatto parte anche la RO.AS.IT. ha vinto due seggi nel Consiglio Locale e una carica di vicesindaco a Curtici (provincia di Arad). A livello internazionale, l’Associazione degli Italiani di Romania ha firmato un protocollo di collaborazione con il Partito Democratico Europeo, insieme al quale nel 2013 ha organizzato al Palazzo del Parlamento la Conferenza Internazionale „Le Minoranze nazionali nella strategia europea. Caso di studio: gli italiani di Romania”.

Dopo il decesso del deputato Mircea Grosaru, avvenuto il 2 febbraio 2014, è stata convocata una Conferenza Nazionale straordinaria, che ha eletto il nuovo presidente: Ioana Grosaru.

Il 2014 ha portato un momento storico per l’Associazione degli Italiani di Romania –  RO.AS.IT. e per chi rappresenta. I partecipanti al Congresso del Partito Democratico Europeo, svoltosi il 20 dicembre a Bruxelles, hanno votato all’unanimità l’adesione della RO.AS.IT. alla formazione politica transnazionale, con la quale era stato firmato un protocollo di collaborazione nel 2012.  In questo modo è stata aperta la strada ad una nuova categoria di progetti volti a conservare e promuovere l’identità degli etnici italiani.

Parallelamente, sono stati portati avanti gli iter per la creazione di classi con insegnamento in italiano come lingua materna in più località della Romania, su modello del Liceo ”Dante Alighieri”. Inoltre, la mostra „Dall’emigrazione all’integrazione” è stata portata in numerose altre località del Paese, nonchè in città dell’Italia.

Ad agosto 2015, la RO.AS.IT. è stata invitata dal Ministero degli Affari Esteri a organizzare eventi di promozione al Padiglione della Romania all’Expo Milano 2015. Un’iniziativa giunta come un riconoscimento in più dei meriti dell’Associazione nel consolidamento delle relazioni bilaterali tra la Romania e l’Italia.

Sono stati consolidati i partenariati con le istituzioni dello Stato romeno e con le istituzioni che rappresentano lo Stato italiano in Romania. La RO.AS.IT. ha partecipato ad eventi rilevanti per il „Made in Italy”, quali il Festival Italiano o Festitalia.

Uno dei più importanti progetti riguardanti la promozione della minoranza italiana è la pubblicazione del libro-album „Gli italiani in Romania. Una storia in immagini”. Il contributo degli italiani al progresso del Paese è stato messo in risalto anche tramite la mediatizzazione dei materiali ricevuti in seguito all’organizzazione annuale del concorso fotografico „Gli italiani in Romania, un’etnia con antiche radici”.

E’ stata inoltre incoraggiata l’affermazione dei giovani tra gli etnici italiani, tramite la concessione della Borsa RO.AS.IT. destinata ai giovani talenti di origini italiane che hanno scelto una carriera nel campo delle arti.

Le elezioni politiche dell’11 dicembre 2016 hanno portato una nuova vittoria alla RO.AS.IT. Andi Grosaru è stato eletto a rappresentare la minoranza italiana nella Camera dei Deputati del Parlamento della Romania.

E i progetti vanno avanti.

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