RO.AS.IT. ha celebrato la Giornata Mondiale della Diversità Culturale e la Giornata della Legalità in Italia
L’Associazione degli Italiani di Romania – RO.AS.IT. ha partecipato il 21 maggio 2026 all’evento “Letture interculturali”, organizzato dal Dipartimento per le Relazioni Interetniche in collaborazione con la Biblioteca Metropolitana di Bucarest, filiale “Ion Creangă”, in occasione della Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo.
L’incontro si è svolto in un’atmosfera amichevole e colloquiale, ed è stato dedicato alla letteratura delle minoranze nazionali, intesa come mezzo di espressione della diversità e della memoria. Così, gli scrittori, i traduttori o i rappresentanti delle minoranze presenti hanno potuto leggere brani tratti dalle loro opere personali o da opere letterarie rappresentative della propria minoranza, in lingua madre o in romeno.
L’Associazione degli Italiani di Romania – RO.AS.IT. ha deciso di coinvolgere nell’evento la giovane vincitrice dell’edizione 2025 del concorso “IO parlo italiano / Eu vorbesc italiana”. Così, Serena Puglisi, alunna del Liceo di Arti Plastiche “Nicolae Tonitza” di Bucarest, ha letto un suo testo in lingua italiana, in cui si è calata nei panni del magistrato antimafia Paolo Borsellino, raccontando ai lettori e agli ascoltatori il dramma che lo ha riguardato. Olivia Simion ha poi letto la traduzione in romeno, affinché il messaggio potesse raggiungere tutti i presenti. L’Associazione ha così segnato anche la Giornata della Legalità in Italia, celebrata ogni anno il 23 maggio. Questa ricorrenza storica è stata istituita nel 2002 per onorare le vittime della mafia e commemorare il tragico attentato di Capaci del 1992, in cui hanno perso la vita il leggendario giudice antimafia Giovanni Falcone, sua moglie e tre agenti della scorta. L’attentato del 23 maggio è stato solo il detonatore, il primo attacco diretto contro lo Stato italiano moderno, e caratterizzato da una brutalità militare senza precedenti, mentre la morte del magistrato Paolo Borsellino e di cinque membri della sua scorta, avvenuta in un attentato il 19 luglio 1992, è percepita come una tragica continuazione della stessa offensiva mafiosa iniziata a maggio.
Il coinvolgimento delle giovani generazioni in questo evento è stato accolto con favore dai presenti, e Serena ha ricevuto le meritate lodi di quanti sono rimasti colpiti dalla profondità del suo testo.







