Un Salone di Natale memorabile
In questo periodo dell’anno, risuonano ovunque il tintinnio delle campane e i versi delle colinde, in attesa del Natale e di una meritata pausa dal trambusto quotidiano. Ovviamente l’Associazione degli Italiani in Romania – RO.AS.IT. non poteva concludere l’anno senza il tradizionale Salone di Natale, e così, il 20 dicembre 2025 Casa d’Italia si è riempita di ospiti che hanno goduto insieme della calda atmosfera natalizia in cui ci hanno guidati i colindatori. Per prime, Andreea e Ioana Petrescu, accompagnate al pianoforte da Daria Constantinescu, tutte alunne del Collegio Nazionale di Musica “George Enescu”, hanno dato prova della loro maestria con alcuni canti natalizi, seguite dai bambini della classe I B, di madrelingua italiana del Liceo Teorico “Dante Alighieri”, coordinati dalla maestra Claudia Ruiu, che ci hanno intrattenuto con canti natalizi in italiano e romeno, trasmettendoci la loro gioia e innocenza.
L’incontro è stato anche l’occasione ideale per premiare i vincitori del concorso “IO parlo italiano / EU vorbesc italiana”, giunto alla sua VII edizione, in cui, per la prima volta, sono state messe alla prova anche le capacità orali degli studenti e non solo quelle scritte. Tutti i partecipanti hanno ottenuto ottimi risultati e ci hanno confermato la necessità di un concorso di questo tipo a livello nazionale, che permetta a tutti i giovani di madrelingua italiana di valorizzare il proprio talento, come ha sottolineato durante l’incontro la deputata Ioana Grosaru, presidente dell’Associazione degli Italiani in Romania – RO.AS.IT.
Così, in questa cornice festiva, sono stati consegnati diplomi e premi ai giovani, che si sono presentati con poche parole per farsi conoscere meglio dal pubblico, e due delle premiate hanno anche suonato il pianoforte per noi, rafforzando la nostra convinzione che la lingua italiana sia strettamente legata alla musica e all’arte. Si tratta di Uliana Dmytrenko e Lisa Freguia del Collegio Nazionale “Ion Neculce” di Bucarest, entrambe appassionate di pianoforte. Uliana, nata e cresciuta in Ucraina fino allo scoppio della guerra, si è trasferita in Romania, dove ha imparato parallelamente il romeno e l’italiano, che parla alla perfezione a dispetto del pochissimo tempo. Lisa, nata e cresciuta in Italia fino ai 7 ani, si è innamorata della musica classica e di Mozart in adolescenza, ha imparato a suonare il piano da sola e ora è una compositrice in erba. All’evento hanno partecipato anche le vincitrici del concorso, Alessia Fota, per la categoria ginnasiale, e Serena Puglisi, per il liceo.
In un’atmosfera così festosa, in compagnia di giovani così talentuosi, non poteva certo mancare Babbo Natale, che è venuto a trovarci e ha offerto regali ai colindatori e ai premiati.
La serata si è conclusa con l’intervento speciale del pianista e compositore italiano Alfredo Tisocco, un virtuoso della tastiera che ha incantato il pubblico con brani classici e con una sua composizione, “Incontro”, perché è stata questa la definizione migliore dell’evento a Casa d’Italia: un incontro. Un incontro tra la vecchia generazione di italiani emigrati in Romania e quella nuova, tra giovani e “veterani”, tra amanti dell’Italia e della sua cultura, tra colindatori piccoli e grandi.
Per il sostegno offerto allo svolgimento dell’evento, ringraziamo ItaliaCash, il ristorante Da Paolo di Paolo di Tocco, i signori Antonio Lusito e Rino Giancola.


























