Evento dedicato a Giulio Magni
L’Associazione degli Italiani di Romania – RO.AS.IT. è stata partner della Società “Dante Alighieri” Bucarest, che ha organizzato una mostra straordinaria, dedicata all’architetto Giulio Magni, uno dei grandi italiani che hanno contribuito alla modernizzazione della Romania. La mostra “Giulio Magni. Opere in Romania”, curata dal prof. univ. dott. arch. Sorin Vasilescu, ha riunito 100 pannelli dedicati ai progetti di Magni a Bucarest e nel resto del paese.
All’inaugurazione della mostra, svoltasi il 18 marzo 2026, dopo il saluto del dott. arch. Alexandru Călin, Rettore dell’Università di Architettura e Urbanistica “Ion Mincu”, sono intervenuti il prof. univ. dott. arch. Sorin Vasilescu, la dott.ssa Nicoleta Silvia Ioana, presidente del Comitato di Bucarest della Società “Dante Alighieri”, la deputata Ioana Grosaru, presidente dell’Associazione degli Italiani in Romania – RO.AS.IT., il dott. ing. urbanista Pietro Elisei e altri. Tutti questi interventi hanno messo in primo piano le molteplici sfaccettature di Magni, come architetto e capo architetto di Bucarest, come promotore del dialogo culturale italo-romeno, come fondatore del Comitato “Dante Alighieri” della capitale e suo primo presidente, nonché come importante personalità dell’emigrazione italiana in Romania.
Nel suo intervento, la deputata Ioana Grosaru ha evidenziato come Giulio Magni sia una figura di riferimento per la comunità storica italiana, una personalità di cui la comunità va fiera, poiché esponente di spicco di una categoria professionale che ha contribuito a costruire la Romania moderna. La signora Grosaru ha ricordato il contributo essenziale degli specialisti italiani – architetti, ingegneri, costruttori, scultori – che, tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, hanno plasmato le città della Romania e gettato le basi di una comunità italiana attiva ancora oggi. Il recupero e la promozione di questa storia è una delle missioni centrali dell’Associazione degli Italiani di Romania – RO.AS.IT., e la figura di Giulio Magni occupa un posto privilegiato in questa storia.







