STORIA DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione Italiani di Romania – RO.AS.IT. – è stata fondata nel 1993 a Suceava per volontà di un gruppo di discendenti di origine italiana stabilitisi nella zona della Bucovina. Essi, con molto entusiasmo e dedizione, hanno desiderato ridare vita all’unità della comunità degli italiani in Romania, la cui esistenza purtroppo è stata segnata dalle avversità della storia degli ultimi 50 anni (fino al 1989).
Nel 1996 l’Associazione Italiani di Romania ha acquisito personalità giuridica a tempo indeterminato e, nel 2008, ha ricevuto lo statuto di pubblica utilità in base alla Decisione governativa n. 109/30.01.2008. (Riferimenti normativi: Legge n. 21/1924 – modificata con Ordinanza governativa n. 26/2000, Legge n. 246/2005, articolo 62, comma 2, della Costituzione della Romania).
In conformità con quanto previsto dallo statuto, la RO.AS.IT. svolge la sua attività in Romania, grazie alla sede centrale e alle filiali territoriali (v. la sezione filiali), e in Italia.
Già dal momento della fondazione, i membri dell’Associazione Italiani di Romania si sono proposti di ricostruire passo dopo passo il tragitto storico della comunità italiana, da sempre impegnata nella modernizzazione della Romania interbellica, bruscamente interrotto per le note vicende politiche. La Romania interbellica ha infatti vissuto un periodo di sviluppo senza precedenti nella sua storia, e molti sono stati gli emigranti italiani che vi si sono stabiliti per lavoro. Il desiderio della RO.AS.IT. è da sempre stato quello di ricreare quella gloriosa comunità, consapevoli di appartenere ad una civiltà millenaria, quella italiana, ricca di valori straordinari, nonché punto di riferimento nella storia dell’umanità.

 Una ricostruzione difficile, ma non impossibile.

L’attività di questo ristretto gruppo ha cominciato a produrre i suoi frutti già a partire dal 1993, grazie ad incontri periodici organizzati nella piccola sede di Suceava, accanto all’Università, per poi capire che i tempi erano maturi per un passo ulteriore. Così, il 26 agosto del 1996, hanno deciso di registrare ufficialmente l’associazione come persona giuridica romena di diritto privato.

I primi eventi, seppur di modeste dimensioni, denotavano una crescita continua, nel livello come nei contenuti, quasi a preannunciare la nascita di quella che oggi è una realtà strutturata e solida, la RO.AS.IT.

L’Associazione si è fatta portavoce dei desideri di coloro che per anni hanno portato nel cuore la nostalgia dell’Italia, di quei luoghi che hanno dato i natali ai propri nonni o bisnonni, costruendo il lavoro a partire dalle esperienze e dai tentativi di altre comunità.
L’esigenza principale è stata da subito la realizzazione di una struttura territoriale in grado di facilitare i contatti e la conoscenza reciproca degli associati, per poi costituire una vera e propria sede capace di divenire un punto di riferimento, per i soci e simpatizzanti dell’Italia, e un ambiente piacevole e allo stesso tempo formale per gli incontri
Tra le conquiste dell’Associazione, dopo infruttuosi e ripetuti tentativi, è da ricordare la reintroduzione dell’insegnamento della lingua italiana, dopo sessant’anni di interruzione; oggi l’italiano si può studiare al Liceo “Dante Alighieri” di Bucarest.
In questi anni la RO.AS.IT è stata attivissima in campo culturale, organizzando numerosi eventi di rilevanza nazionale e internazionale, dai convegni letterari alle mostre, dalla pubblicazione di volumi alla realizzazione di spettacoli, in collaborazione con altre associazioni romene e straniere e con il sostegno del Dipartimento per le Relazioni Interetniche e di altre istituzioni, governative e non. Da segnalare, per la sua importanza e continuità, il convegno internazionale ” Il Neoumanesimo e il dialogo interculturale”, giunto nel 2008 alla sua quarta edizione con una adesione sempre maggiore di università straniere. L’Associazione si pregia anche di una rivista, redatta in due lingue, dal suggestivo nome “Siamo di nuovo insieme”; stesso nome porta anche il corpo di danza formato da giovani di etnia italiana che tutti gli anni partecipa con successo al Festival “Proetnica” di Sighisoara.